La partenza del GP di San Marino del 2006. Schumi davanti a Button e Barrichello. Foto: Ferrari.

Il circuito di Imola ha ufficialmente proposto di sostituire il GP della Cina di Formula 1 di questa stagione. L’annuncio del rinvio del GP cinese è avvenuta all’inizio di questo mese a causa dell’epidemia di coronavirus diffusa nel Paese asiatico.

La F1 spera nel semplice rinvio

I capi della F1 sperano di rinviare il GP più avanti nel corso della stagione l’appuntamento cinese, qualora la situazione dovesse migliorare come tutti auspicano. Ma c’è ancora molta incertezza e questo rinvio comunque comporta una inevitabile pausa di un mese tra il GP del Vietnam e quello olandese.

Imola ci prova coraggiosamente

E così Imola fa il suo tentativo, molto difficile, per cercare di inserirsi e riportare la F1 sul mirico e tecnico circuito italiano. Ripeto, l’impresa è praticamente impossibile. “Abbiamo effettivamente presentato una domanda all’organizzazione della Fia e della F1 per sostituire il GP della Cina. Non abbiamo ancora ricevuto una risposta al riguardo,” ha confermato Roberto Marazzi, direttore generale dell’Autodromo di Imola, al sito Racingnews365. Lo stesso Marazzi ammette che “sarà difficile organizzare tutto“. L’ultima volta della F1 a Imola risale al 2006 quando vinse Michael Schumacher su Ferrari. In totale furono 26 le edizioni valevoli per il mondiale (dal 1981 al 2006).

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