Tanta Ferrari sul podio a Silverstone oggi. Foto: Ferrari.

Sebastian Vettel ha vinto il quarto Gran Premio della stagione, oggi pomeriggio a Silverstone, battendo la concorrenza agguerrita delle Mercedes.

È stata una gara elettrizzante specialmente nella seconda parte quando una serie pecoreccia di incidenti ha richiamato in pista la safety car.

La vettura di sicurezza ha rimesso in palio le posizioni che contano. Tranne una.

La corsa è entrata nel vivo fin dalla partenza quando Vettel è partito molto bene mentre Lewis Hamilton è partito “incartato” tanto che Kimi Räikkönen l’aveva puntato, forse troppo, finendo per colpirlo nella ruota posteriore destra. Quando l’ho visto in diretta, ho pensato subito che Kimi si sarebbe beccato una penalità e così è stato: per lui 10 secondi.

Il britannico, eroe di casa, ha costruito una rimonta robusta che lo ha riportato nelle prime posizioni quando Marcus Ericsson al 33esimo giro ha sbattuto contro le barriere con la sua Sauber. Bel tonfo ma per lui nessuna conseguenza.

L’inevitabile ingresso della safety car, necessario per consentire ai commissari la rimozione della Sauber ed il ripristino delle barriere, ha visto le Ferrari e le Red Bull entrare subito al box per sostituire le gomme. La Mercedes ha scelto di restare in pista (mossa sbagliata!) con le medie usate.

Al 37esimo giro, la corsa riparte ma dopo appena un giro la safety car è scesa di nuovo in pista in conseguenza del pecoreccio scontro tra Romain Grosjean e Carlos Sainz, finiti entrambi contro le barriere alla Copse. Il franco-svizzero avrà fracassato 4.000 monoposto di F1 in carriera, stimo.

Successivamente, al 41esimo giro, la corsa riprende e tutti si sfregano le mani intuendo la bagarre che sarebbe scaturita da lì a breve. Il duello tra le Ferrari e le Mercedes è stato intenso e televisivamente parlando, molto godibile.

Vettel, da vero cobra, ha superato Bottas con grinta al giro 47: il finlandese non si dannerà l’anima per ostacolare il compagno di box Hamilton che si è preso così la seconda piazza senza sudare. Kimi, con la giusta cattiveria, alla fine si è sbarazzato del connazionale, acciuffando il terzo gradino del podio.

Daniel Ricciardo ha tentato di prendersi la quarta piazza ma alla fine nulla ha potuto contro Bottas. Max Verstappen è finito in testacoda a 4 giri dal termine. Hanno chiuso in zona a punti i vari Hülkenberg, Ocon, Alonso, Magnussen e Gasly.

Infine, vi faccio notare che Leclerc ha dovuto interrompere la sua striscia di piazzamenti nella zona a punti per un problema tecnico.


Classifiche — Vettel (171) allunga leggermente su Hamilton (163) mentre Räikkönen, terzo, è a quota 116. Ricciardo (106) è davanti a Bottas, quinto, per due lunghezze. Nel Costruttori, la Ferrari (287) ha venti punti di vantaggio sulla Mercedes. La Red Bull ne ha 199. La Renault con 70 è saldamente in quarta posizione. 

Lascia un commento