Grosjean durante la conferenza stampa del giovedì - Foto: Haas F1 Team/Rudy Carezzevoli/Getty Images.
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Lewis Hamilton ha timbrato oggi nel GP Bahrain 2020 la undicesima vittoria stagionale e la 95esima in carriera. Un successo netto e schiacciante, l’ennesimo per il britannico, che però passa in secondo piano dato il bruttissimo incidente che ha coinvolto Romain Grosjan, pilota Haas.

Incidente pauroso. L’ho visto in diretta ed è stato veramente impressionante. È avvenuto durante il primo giro, subito dopo la partenza. Il franco-svizzero, che partiva dalla 19esima posizione, ha tentato di spostarsi verso destra provando a infilare alcune monoposto davanti a lui, ma ha urtato la Alpha Tauri di Daniil Kvyat. La monoposto, senza controllo, è finita contro le barriere dopo la curva numero 3. E le barriere l’hanno come tagliata tanto è che la monoposto è finita in due pezzi. La cellula di sicurezza (con Grosjean dentro ovviamente) è andata al di là del guard-rail mentre il posteriore con il motore è rimasto al di qua. Il fatto che la regia internazionale non mostrasse le immagini subito dopo il botto mi ha messo addosso i brividi anche perché noi telespettatori avevamo fatto in tempo a vedere la monoposto avvolta dalle fiamme.

Le fiamme sono partite subito anche perché il serbatoio era pieno di benzina. Dopo pochi istanti, per fortuna, Grosjean è saltato praticamente da solo oltre il guard-rail danneggiato, già assistito dai commissari e dai medici che hanno riscontrato solamente qualche bruciatura a mani e caviglie. In ospedale riceve tutti gli accertamenti del caso. La mia preoccupazione è che abbia respirato fumo e tutti abbiamo pensato subito a Niki Lauda.

Chi sul podio e top 10. Dopo la bandiera rossa necessaria per soccorrere Grosjean e ripristinare le barriere (mi sembra assurda la mancanza totale delle gomme che potevano attutire l’impatto), la gara ha ripreso e Lewis ha concluso al comando senza sudare troppo. Sul podio sono saliti anche i due Red Bull, Verstappen e Albon. Il messicano Sergio Pérez sembrava destinato al podio blindatissimo ma il motore Mercedes è finito ko (è una notizia!), obbligandolo al ritiro. Di sostanza la prestazione della McLaren che vede le sue due monoposto in quarta e quinta posizione (Norris e Sainz). Completano la top 10 i vari Pierre Gasly, Daniel Ricciardo, Valtteri Bottas, Esteban Ocon e Charles Leclerc. Giornataccia per la Racing Point, considerando l’altro ritiro del giovane Lance Stroll, colpito da Kvyat in curva e persino ribaltato. Nessuna conseguenza per lui ma giornata da dimenticare.


Classifiche mondiali. Nel mondiale piloti, Hamilton conduce con 332 punti con Bottas secondo a 201, minacciato da Verstappen (189). Nel Costruttori, dietro a Mercedes (533) e Red Bull (274), irrobustisce la terza posizione la McLaren, grazie ai tanti punti presi oggi. Ferrari sempre in sesta posizione che potrebbe anche mantenere fino a fine stagione.

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Sono un Divulgatore ignorante. Ignoro quasi tutto. Scrivere di auto è liberatorio per me. L'automobile è Piacere, Passione, Libertà. Mi piacciono Marche di auto ben precise quali Porsche, Audi, Mercedes, Lamborghini. Aborro l'auto che guiderà da sola. Credo nell'Amore e in certe Passioni travolgenti.
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