ESENZIONI [TEMPORALI] — Forse non tutti sanno che il bollo auto elettriche non è dovuto almeno negli anni immediati alla prima immatricolazione. Ci sono delle variazioni a seconda delle regioni. Vediamo 4 casi specifici riguardanti il pagamento del bollo auto elettriche.

TOSCANA — Con riferimento all’anno in corso [2017], la Regione Toscana garantisce l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico.

Attenzione: trascorsi i 5 anni, per gli autoveicoli elettrici dovrà essere corrisposta una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

VENETO — La Regione Veneto, sulla sua pagina istituzionale dedicata ai tributi, indica che “è prevista un’esenzione di cinque anni, a partire dalla data del collaudo, per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico.

EMILIA ROMAGNA — Procede nello stesso modo il cammino intrapreso dalla Regione Romagna, come si legge sulla pagina dedicata presente sul sito dell’Aci:

Gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, azionati con motore elettrico, godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione; alla fine di questo periodo, per gli autoveicoli elettrici si deve corrispondere una tassa pari ad un quarto dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per i motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

ALTRE REGIONI — Le altre regioni italiane, sostanzialmente, offrono gli stessi vantaggi: questo è il caso della Liguria, Abruzzo, Sicilia, etc.