Mark WEBBER
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| RED BULL RACING - WEBBER Mark (AUS): Pilota, nato il 27-08-1976 |

Team:
Red Bull Racing
Monoposto n°2
Nazione:
Australia
Età:
35 anni
Data di nascita:
27/08/1976
Luogo di nascita:
Queanbeyan (Australia)
Residenza:
Aylesbury (UK)
Stato civile:
-
Altezza:
184 cm
Peso:
44 kg
Sito ufficiale: www.markwebber.com
| Highest race finish | 1 (x7) |
| Highest grid position | 1 (x9) |
| Podiums | 30 |
| Points | 669.5 |
| Grand Prix entered | 178 |
| Seasons | 10 |
| World Championships | 0 |
| Wins | 7 |
| Pole positions |
9 |
| Fastest laps |
13 |
| Retirements | 49 |
| Cars | 11 |
| Constructors | 4 |
Mark Alan Webber è l'unico pilota di Formula Uno australiano presente al via nella stagione che sta per iniziare (2011). È grande amante dell'Italia di cui ama in particolar modo le Dolomiti e la cucina. Mark si è avvicinato ai motori relativamente tardi, a 14 anni. E il suo interesse a quella età era rivolto alle 2 ruote. Presto l'inclinazione e la passione per le 4 ruote prenderanno il sopravvento. A 20 anni, Mark lascia la terra dei canguri per sbarcare in Inghilterra dove corre nella Formula Ford Britannica. Nel 1996 è vincitore della Formula Ford britannica. Nel 1997 corre nella Formula 3 britannica. Finisce terzo al Masters Formula 3 GP. Per lui si registra anche una partecipazione al Macau F3 GP.
Nel 1998 finisce al secondo posto (5 vittorie) nel FIA GT Championship a bordo della Mercedes CLKLM/CLK GTR. Partecipa nello stesso anno alla 24 Ore di Le Mans: ma la sua Mercedes CLK-GTR LM lo costringe al ritiro.
Nel 1999 corre sempre nel FIA GT Championship dove chiuderà al terzo posto con AMG-Mercedes. Con lo stesso team partecipa alla 24 Ore di Le Mans ma, esattamente come l'anno precedente, è costretto al ritiro. Effettua anche un test di F1 con l'Arrows.
Nel 2000 è terzo nel FIA International Formula 3000 con il Team Eurobet Arrows F3000. Per lui ancora un test di F1 sempre con Arrows.
Nel 2001 passa al Team Super Nova Racing team con il quale ottiene il secondo posto nella Formula 3000 (3 vittorie). La Benetton Renault di Flavio Briatore lo mette sotto contratto come test driver.
Formula Uno. Nel 2002, Webber debutta alla Minardi proprio grazie all'intercessione di Briatore. Ed è proprio nella gara d'apertura in Australia che Webber conquista il quinto posto ed i primi punti della sua carriera ! Chiude la stagione al 16° con due punti.
Nel 2003 Mark passa alla Jaguar. Chiude la stagione al 10° posto con 17 punti. Un peggioramento sotto il profilo dei punti e chiaramente delle prestazioni avviene nel 2004: i sette punti finali gli valgono soltanto il 13° posto finale.
Nel 2005 Webber passa alla Williams. Il team britannico gli mette a disposizione una macchina più competitiva e Webber riesce persino a salire sul podio (3) a Monte Carlo. I 36 punti finali rappresentano comunque un bel bottino. Ma l'anno successivo, la Williams, motorizzata Cosworth, si dimostra inaffidabile e poco veloce. Webber incappa in ben 11 ritiri stagionali. Solo 7 i punti racimolati.
Nel 2007 approda in quella che è la sua ultima scuderia per il momento: la Red Bull. Stagione niente affatto esaltante; Webber riesce comunque a conquistare il suo secondo podio in carriera nel GP d'Europa, al Nurburgring. A fine 2008, con 21 punti conqusitati e l'11° posto nel mondiale, viene riconfermato dalla Red Bull anche per l'anno successivo.

Nel 2009 vince due GP (Germania e Brasile), salendo altre due volte sul podio. Finisce la stagione al 4° posto con 69,5 punti che gli valgono una conferma meritata in F1. Quest'anno mark ha potuto beneficiare di una macchina veramente valida, la RB5.
Nel 2010 Webber corre per la quarta stagione consecutiva per la Red Bull e ottiene 5 pole (Malesia, Spagna, Turchia, Monaco e Belgio) vincendo 4 gare (Spagna, Monaco, Gran Bretagna ed Ungheria) e salendo altre 6 volte sul podio; dopo il GP della Turchia è il primo pilota australiano dopo Alan Jones a guidare momentaneamente la classifica mondiale. Intanto a giugno il team annuncia di avergli prolungato il contratto anche per la stagione 2011.
Durante il GP d'Europa, il 27 giugno 2010, Webber precipita contro il posteriore della Lotus di Kovalainen approcciando alla curva numero 12 durante l'ottavo giro: la sua gara termina contro le barriere di gomme, dopo un volo terribile a vedersi in tv. L'incidente ricorderà quello capitatogli nel 1999, a bordo della Mercedes-Benz CLR, durante la 24 Ore di Le Mans.
Webber finisce la stagione al terzo posto con 242 punti pur avendo mantenuto la leadership del mondiale fino al GP della Corea, sciagurato per lui visto che fu costretto al ritiro. L'australiano avrebbe potuto anche vincere il mondiale se avesse vinto l'ultima gara ad Abu Dhabi e Alonso non avesse fatto meglio del terzo posto.
In realtà poi la vittoria andò al compagno di team che si aggiudicò anche il mondiale visto il concomitante infimo piazzamento di Fernando Alonso, vero rivale al titolo per entrambi. Nonostante la delusione e l'amarezza, Webber ha confermato al termine della stagione di voler riiprovare l'assalto al titolo sempre con la Red Bull.
Nel dicembre 2010, Webber coglie un po' tutti di sorpresa rivelando nel suo libro 'Up Front - 2010' di aver corso le ultime 4 gare stagionali con una fratturina alla spalla destra, conseguenza di una caduta in mountain-bike avvenuta a Melbourne, nel Parco Lysterfield, la settimana prima del GP del Giappone. Non è la prima caduta di bici per Mark che già aveva fragorosamente impattato al suolo in Tasmania nel 2008.
La stagione 2011 è stata piuttosto amara per Mark Webber ed il terzo posto finale nel mondiale piloti è da considerarsi appena come una magra consolazione. In Australia, al debutto stagionale nella gara di casa, Webber non va oltre il quinto posto. In Malesia, scatta dalla stessa posizione sulla griglia (3a), ma un problema serio al KERS lo costringe ad una grande rimonta in gara fino ad ottenere la quarta posizione. In Cina, si qualifica al 18esimo posto sempre per i soliti problemi al KERS, tuttavia, potendo confidare su una solida monoposto, chiude al terzo posto dopo una discreta rimonta. In Turchia, Webber si qualifica secondo ma poi al via una partenza incerta gli fa perdere la posizione ai danni di Nico Rosberg. Il tedesco verrà comunque ripassato, e l'australiano lotterà per tutta la gara con Fernando Alonso per la seconda posizione. In Spagna ottiene la sua prima pole stagionale ma poi in gara non va oltre il quarto posto. Anche a Monte Carlo ci sono poche soddisfazioni per Mark, che chiude al quarto posto.
A Silverstone, un coriaceo Webber soffia la pole al solito bombardino Vettel di soli 0.032s. Peccato però che in gara le cose sono andate maluccio, a causa di una partenza incerta e di pitstop lenti. Così Webber ha chiuso alle spalle di Alonso, Vettel ed Hamilton.
Il 27 agosto, la Red Bull annuncia che Webber sarà ancora al fianco di Vettel anche nel 2012.
Anche la seconda parte della stagione non ha riservato gioie a Webber, che ha sempre sistematicamente mancato l'appuntamento con la vittoria che è giunta solo nell'ultima gara in Brasile, ad Interlagos. Casualmente, Vettel in quella gara ha sofferto di problemi al cambio.
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Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Gennaio 2012 19:44)



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