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Peugeot 205 Turbo 16

La Peugeot 205 Turbo 16 prese parte al Gruppo B del Campionato del mondo rally, creato nel 1982, con due anni di ritardo perché lo sviluppo della macchina si rivelò più complicato del previsto.

La versione da corsa della Peugeot Peugeot 205 Turbo 16 debuttò nel Tour de Corse 1984.

Durante la sua attività, su 26 corse ottenne 16 vittorie e 2 titoli mondiali costruttori oltre ad altri due titoli mondiali piloti.

Il regolamento prevedeva all’epoca che ciascun costruttore dovesse produrre di serie un veicolo stradale da cui far derivare il modello sviluppato per le corse. E così Peugeot produsse i 200 esemplari “stradali” richiesti della Peugeot 205 Turbo 16 per ottenere l’omologazione. La tinta della carrozzeria era unicamente in grigio scuro.

ESTETICA BRUTALE — Per ovvi motivi di marketing, gli ingegneri francesi cercarono di mantenere il più possibile le caratteristiche del corpo vettura della 205 normale. Ma un occhio neanche troppo esperto capisce subito che non siamo in presenza di una Peugeot 205 normale. Basti pensare alle ampie prese d’aria collocate davanti alle ruote posteriori.

In comune con la 205 di base la Turbo 16 aveva solamente i fari, il parabrezza e le portiere.

Ma le grandi differenze stavano tutte principalmente sotto la carrozzeria a cominciare dalla trazione integrale al posto di quella anteriore. Il motore ha rubato lo spazio riservato al divano posteriore.

Fu costruita presso lo stabilimento Talbot di Poissy e fu il frutto creativo di André de Cortanze, per quanto concerne il design, e di Jean-Pierre Boudy per il motore.

MOTORE — Il motore (XU8T) della 205 Turbo 16, realizzato sulla base del blocco XU comune alla 305 GTX e alla 205 GTI di serie, è un quattro cilindri, 16 valvole con testa in alluminio, sovralimentato con turbocompressore KKK con una pressione massima di 0,7 bar e scambiatore di calore misto, aria/aria + aria/acqua.

Nella versione stradale, questo propulsore da 1.775 cc (alesaggio e corsa 82 x 83 mm) eroga 200 CV a 6.750 giri/min. L’XU8T è montato trasversalmente in posizione centrale-posteriore, tra l’abitacolo e le ruote posteriori. È un motore che non morde, che non può essere paragonato a quello del modello da corsa (350 CV per la EVO 1 e 430-480 per la Evo 2).

TELAIO — Ciò ha consentito di realizzare una vettura molto compatta, con un passo di 2.540 mm, lunga 3.820 mm e larga 1.670 mm.

Altro elemento cardine della 205 Turbo 16 è la trazione integrale, con differenziale anteriore e posteriore a treno epicicloidale, slittamento limitato tipo Ferguson e ponte posteriore Hypoide.

Il cambio è un cinque marce tipo TJ, le sospensioni sono a doppio triangolo con molle e ammortizzatori coassiali ancorati sul triangolo superiore. Gli ammortizzatori sono di marca Bilstein con il sostegno di una barra stabilizzatrice.

I dischi dei freni da 298 mm di diametro sono a 4 pistoncini. Il peso della vettura raggiunge i 1.210 kg mentre il rapporto peso/potenza ammonta a 6,05 kg/CV.

PEUGEOT 205 T16 IN VENDITA OGGI — Come ho già detto, la Turbo 16 è oggetto del desiderio dei collezionisti. Per farvi un’idea, l’esemplare numero 189/200, consegnato il 15 settembre 1985 al signore belga Quenette, è stato battuto all’asta da Bonhams nel 2016 per €168.467.

Questo signore la utilizzava praticamente solo nel fine-settimana ed in 30 anni aveva percorso solo 45.000 km. La vettura era originale.