Glossario
Ci é sembrato opportuno illustrare, seppur brevemente, alcuni termini sui quali ci imbattiamo spesso quando abbiamo a che fare con la Formula Uno. Poche parole, la cui conoscenza é essenziale per capire meglio il mondo di cui parliamo quotidianamente.
- Blistering: questo spiacevole fenomeno riguarda gli pneumatici: per una serie di motivi, la gomma comincia a deteriorarsi in maniera anomala fino a sbriciolarsi mettendo a repentaglio la continuazione della gara (e l'integrità fisica!) del pilota. Una scelta non azzeccata del tipo di mescola oppure la pressione troppo elevata potrebbero , ad esempio, causare il blistering.
- Chassis: termine molto conosciuto di origine francese. In pratica é la struttura rigida della monoposto (e di una qualsiasi auto in generale) sulla quale si attaccano il motore e le sospensioni.
- Chicane: é una sequenza di curve che si alternano con diversa direzione. Negli ultimi anni, dopo gli incidenti mortali dei primi anni 90, sono state introdotte alcune chicanes in molti circuiti proprio per ridurre la velocità delle monoposto. La scelta si é rivelata azzeccata se pensiamo alla drastica riduzione di incidenti mortali negli ultimi anni.
- Cockpit: é la parte della monoposto occupata dal pilota.
- Compound: é la parte della gomma che entra in contatto con l'asfalto. E' del tutto evidente che é un elemento fondamentale visto che dalla durata della sua performance può dipendere la vittoria o meno di un pilota di punta. La ricerca continua in questo settore da parte dell'unico fornitore ufficiale di gomme, la Bridgestone, é spasmodica. Ogni piccola variazione degli "ingredienti" che formano il compound puòfare una certa differenza.
- Diffusore: é la parte posteriore della monoposto. Da qui vengono estratti i flussi che scivolano sotto la scocca, pertanto lo studio accurato di questa componente può garantire alcuni benefici alla vettura.
- Drive-through: durante la stagione sportiva, molto spesso sentiamo questo termine. Ci si riferisce naturalmente alla penalità che viene inflitta ad un pilota da parte della direzione di gara in seguito ad un comportamente ritenuto scorretto. Il drive-through prevede che il pilota debba entrare nella pit-line con il limitatore di velocità inserito, percorrerla tutta ed uscirne. E' evidente che per compiere questa operazione egli sarà costretto a perdere diversi secondi che potrebbero comprometterne la gara.
- G-force: é la forza di gravità che i piloti devono sopportare quando sono all'interno dell'abitacolo nel compimento del giro. La forza di gravità viene avvertita dal pilota, ed in talune circostanze anche molto pesantemente, nella percorrenza di curva, in accelerazione ed in frenata. I piloti sono sottoposti ad allenamenti intensivi soprattutto per quanto concerne i muscoli del collo visto il lavoro gravoso che quest'ultimo deve svolgere ogni GP.
- Graining: é un fenomeno molto frequente che riguarda le coperture: alcuni pezzi di gomma o lo sporco in pista possono attaccarsi sugli pneumatici e penalizzare la prestazione degli stessi. Il fenomeno porta anche al deterioramento della copertura. Per ovviare a ciò, é preferibile usare una mescola più dura anche se bisogna seguire alcuni parametri basilari come la temperatura della pista e dell'atmosfera e agire di conseguenza.
- Grip: é l'aderenza, la trazione, la tenuta di strada della monoposto. Tanto maggiore é il grip tanto maggiore sarà la velocità di uscita da una curva, ad esempio.
- Jump start: si verifica quando un pilota, sulla griglia di partenza, muove la sua monoposto in avanti prima che si siano spente le luci rosse. Alcuni sensori collocati nell'asfalto segnalano l'effettivo spostamento della monoposto: in questi casi é prevista una sanzione.
- Kers: chiamato anche Kinetic Energy Recovery Systems, é un sistema che permette di recuperare l'energia cinetica che si sviluppa in frenata e di riutilizzarla come potenza aggiuntiva a disposizione del pilota per pochi secondi al giro. Il pilota potrà usufruire di questa potenzasupplementare semplicemente premendo un pulsante sul volante. Omologato a partire dal 2009, probabilmente non tutti i teams riusciranno a metterlo a punto per l'inizio della stagione.
- Paddles: sono le levette collocate dietro il volante che consentono al pilota di salire e di scendere di marcia.
- Paddock: termine anch'esso molto sentito in ambito motoristico ma che non tutti hanno ancora compreso pienamente. Il paddock é l'area che si trova dietro la struttura dei box e che ospita generalmente i motorhome dei teams e i mezzi degli stessi che vengono utilizzati per i trasferimenti. L'ingresso in questa zona non é consentito al pubblico per ovvi motivi.
- Parco chiuso: é quella zona delimitata da transenne che ospita a fine gara e a fine qualifica le monoposto. Oltre al pubblico, nemmeno i membri delle scuderie possono entrarvi visto che i commissari di gara devono effettuare le verifiche.
- Pole position: é la prima posizione ottenuta dal pilota nel corso delle qualifiche ufficiali del sabato.
- Libere 1, 2, 3: sono le tre sessioni di prove libere che i piloti possono effettuare al fine di trovare il miglior bilanciamento della vettura. Le libere 1 e 2 hanno luogo al venerdì mentre le libere 3 sono calendarizzate al sabato. I tempi che si ottengono non hanno troppa rilevanza ai fini dell'effettivo potenziale della vettura.
- Qualifica: é il giorno di prove che determina la griglia di partenza della domenica. Ottenere la pole in determinati circuiti dove non é possibile superare con facilità é molto vantaggioso. La giornata delle qualifiche é il sabato.
- Safety car: é la macchina potente ed elegante che entra in pista ogni volta che si verifica un incidente piuttosto grave. In questi casi il suo ingresso é obbligatorio per permettere la rimozione delle macchine incidentate o dei detriti in pista. I piloti devono accodarsi alla safety car e restarci finché quest'ultima non avrà spento le luci e sarà rientrata ai box.
- Settore: é una delle tre porzioni in cui si divide idealmente ciascun circuito. Al termine di ogni settore viene fermato il cronometro. Non sempre il pilota che ha ottenuto un giro veloce o una pole ha tutti e tre i migliori parziali ma può capitare che detenga solo due parziali questo perché in alcuni punti del circuito la sua monoposto potrebbe trovarsi maggiormente a suo agio rispetto ai rivali o viceversa.
- Splash: si ha quando una macchina deve effettuare l'ultimo rifornimento di benzina ma molto più breve del solito giusto per mettere la quantità di benzina necessaria per completare la gara.
- Stop-and-go: é la sanzione che devono pagare i piloti che incorrono in tale penalità: pertanto dovranno rientrare ai box e fermarvisi per 10 secondi per poi ripartire. E' vietato effettuare un rabbocco di benzina o sostituire le gomme.
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