Letterina di Mosley alla Fota
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| FiA - MOSLEY Max - Presidente 1993-2009 |
Il Presidente della FIA, Max Mosley, ha inviato una lettera all'Associazione dei teams di Formula Uno (FOTA), con la quale spiega i punti salienti dell'organizzazione della F1 che verranno cambiati rispetto al presente.
La missiva oltre a parlare di costi, di power train, del telaio e delle procedure di gara, affronta uno dei temi più scottanti di questi giorni: la fornitura di un motore unico per tre anni (2010-2012).
2010-2012 - La lettera presenta tre opzioni per quanto concerne la fornitura di motori per questo lasso di tempo. Vediamole nel dettaglio:
Opzione 1
Un motore omologato prodotto da un solo fornitore, dopo una gara d'appalto, con i fornitori attuali liberi di costruire loro stessi un motore identico (ma non la scatola del cambio), soggetto a rigorosi controlli.
Opzione 2
un consorzio di squadre ottiene un solo motore secondo il regolamento attuale, ma ad un costo molto minore, da parte di un solo fornitore. I motori di altra provenienza sono soggetti a dei rigorosi controlli per eliminare le differenze di prestazioni.
Opzione 3
Una proposta della FOTA, sostenuta da solide garanzie, per la fornitura di un blocco motore completo alle squadre indipendenti per meno di 5 milioni di euro a squadra per ogni stagione, inclusi i 30.000 km di prove e tutta l'assistenza in pista.
MOTORI SCONGELATI - Il congelatore forse si deve essere rotto, tant'é che la FIA ha deciso di permettere eventuali modifiche ai propulsori di quei teams (come la Renault) che erano stati penalizzati dall'introduzione del "congelamento" dei motori. Pertanto il Consiglio della FIA ha deciso di intervenire eliminando questo gap "motoristico" già dal prossimo anno.
A presto gli aggiornamenti sulla riunione in corso tra la FIA e la FOTA a Ginevra.
Via: FIA - Press Release
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Ultimo aggiornamento (Martedì 21 Ottobre 2008 11:12)




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