2010 FORMULA 1 ETIHAD AIRWAYS ABU DHABI GRAND PRIX

| Anno di nascita: | 2008 |
| Primo GP di F1: | 01/11/2009 |
| Edizioni ospitate: | 1 |
| Capacità tribune: | 50.000 |
| Organizzatore: | Yas Marina, Aldar Marinas LLC, |
| Dettagli: | P.O. Box 51133, Abu Dhabi, UAE |
| Telefono: | +971 (0) 2 5013 333 |
| Fax: | +971 (0) 2 5013 366 |
| Email: | Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |

| Giorno di gara: | 14 Novembre 2010 |
| Lunghezza circuito: |
5.554 km |
| Distanza di gara: | 305.361 km |
| Numero di Giri: | 55 |
| Numero di curve: | 21 (sinistra 11, destra 10) |
| Senso circuito: | antiorario |
| Miglior giro in gara: | 1:40.279 - S Vettel (Red Bull, 2009) |
| Miglior pole: | 1:40.948 - L Hamilton (McLaren, 2009) |
| Velocità massima: | 316 km/h |
| Podio 2009: | 1. S Vettel 2. M. Webber 3. J Button |
Il primo successo, la prima doppietta ed il primo giro veloce appartengono alla Red Bull (2009)

Il nome 'Abu Dhabi' significa letteralmente 'Padre della gazzella' e risale al 1791, anno della sua fondazione per mano della tribu nomade dei Bani Yas, i quali insediatisi per la prima volta in quelle terre sul Golfo Persico, vi avvistarono svariati gruppi di gazzelle.Niente male: in poco più di due secoli siamo passati dalle gazzelle alla Formula Uno!
Dei 5 milioni di abitanti che popolano gli Emirati Arabi, circa due milioni vivono proprio ad Abu Dhabi che ne è la capitale. L'Emirato di Abu Dhabi è il più grande con i suoi 75.000 km2. Il 70% della superficie appartiene al deserto, mentre la lingua madre è l'arabo sebbene molti abitanti parlino un buon inglese.
A partire dal 1970 l'industria petrolifera ha modificato la composizione demografica di Abu Dhabi essendosi integrati nel tessuto sociale altri arabi, iraniani e sud-asiatici. Negli ultimi anni la vita culurale e sociale dell'Emirato è stata rinvigorita dall'insediamento di tante società finanziarie e di servizi che hanno fatto conoscere al mondo intero questo posto del Golfo Persico.
L'edizione del 2009 è stata la prima in assoluto per il neonato circuito mediorientale. I petrodollari hanno portato la Formula Uno ad Abu Dhabi e più precisamente ad Yas Island, una delle maggiori isole naturali di Abu Dhabi. Il tracciato, disegnato come sempre dall'architetto di fiducia di Ecclestone, Hermann Tilke, dista soli 25 minuti da Abu Dhabi e dal suo aeroporto internazionale.
Un impianto dunque moderno, funzionale, ricchissimo di ogni comfort possibile. Oltre alle varie attrattive, ricordo che è presente pure un parco tematico Ferrari, realizzato proprio in collaborazione con la Scuderia di Maranello.
L'edizione 2009 regala la prima doppietta della storia alla Red Bull Racing. Al via non ci sono sorpassi da segnalare tra i piloti nelle prime posizioni; soltanto tra Barrichello (Brawn GP) e Webber (Red Bull) c'è un contatto che costa al brasiliano la perdita di un elemento aerodinamico della sua ala anteriore destra che comunque non lo obbligherà ad una immediata sosta al box. Lewis Hamilton (McLaren) sembra essere in grado di dettar legge ma dopo la prima sosta accusa un problemi ai freni che lo costringe al ritiro. Nel frattempo Button (Brawn GP) sorpassa Barrichello e si colloca in terza posizione. Le posizioni si cristallizzano con Webber che non riesce ad insidiare minimamente il compagno che vince la gara. L'australiano invece respinge con successo tutti gli attacchi di Button che si era fatto arrembante. Questo GP è stato l'ultimo a cui ha partecipato la Casa tedesca della BMW.

| 2009 |
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| N. | Grand Prix | Race date | Circuit length (km) |
|---|---|---|---|
| 1 |
Abu Dhabi |
1 November 2009 |
5.554 |
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|---|
Ultimo aggiornamento (Domenica 14 Novembre 2010 18:24)









Red Bull