GP SINGAPORE 2011 - Le Pagelle del Direttore
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| Le Pagelle del Direttore Scarpini - 2011 |

VETTEL/Red Bull (1°) - Voto: 8,5
La sua macchina andava molto bene su questo circuito dove lo scorso anno dovette ingollare il pillolone di Alonso. Ieri però Vettel ha imposto il suo ritmo, ha giocato a guardie e ladri sul finale con l'ostico Button, ha dato l'impressione di gestire la partita a suo piacimento. Non ha commesso errori nemmeno in partenza segno che la maturazione rispetto allo scorso anno c'è stata ed è evidente.
Ripetiamo: senza Vettel questo finale di stagione sarebbe persino spettacolare con 4 piloti racchiusi in 17 punti. Lasciateci sognare un po'....
BUTTON/McLaren (2°) - Voto: 9
Efficace, concreto, marpione. Al via guadagna una posizione poi ricalca la stessa strategia di Vettel, terminando la gara a 1,7 secondi dal tedesco. Rimonta incompleta. Da quattro gare consecutive sul podio, Button ha dato un'altra lezione di stile e concretezza al fumoso compagno di team.
Se alla McLaren hanno un po' di sale in zucca, un pilota come questo se lo tengono stretto.
WEBBER/Red Bull (3°) - Voto: 7--
Al via gli prende sempre il solito 'crampo del marmittone' che lo fa scivolare indietro (perde due posizioni). Poi dopo una decina di giri si libera con facilità di Alonso che poi se lo ritroverà davanti dopo la prima serie di soste.
I conti con lo spagnolo della Ferrari li chiude una volta per tutte poco dopo la metà gara: nelle fasi concitate in seguito alla ripartenza post intervento della safety car, Webber coglie di sorpresa il Nano, castigandolo con una staccatona interessante.
Dopo il facile sorpasso su Hamilton che guidava sulle uova in quel frangente, Webber ha concluso la sua gara al terzo posto (posizione che ha già ottenuto 6 volte quest'anno). Ma il distacco di 29 secondi che si è preso da Vettel è molto pesante soprattutto se sei al volante di una Red Bull.
ALONSO/Ferrari (4°) - Voto: 7-
Poco prima del via, lo spagnolo aveva dichiarato che avrebbe provato a superare almeno una McLaren al via. E ha fatto di meglio: guizzo sopraffino e Webber-Hamilton sono già dietro.
Dopo pochi giri però si nota subito che la sua Ferrari non ha la forza per difendersi dagli attacchi di Webber. Nonostante un leggero tentativo di difesa, Alonso è costretto a cedere la posizione all'australiano.
Dopo la sosta si ritrova davanti a Webber solo che dopo la safety car si fa sorprendere dal numero 2 della Red Bull che con una staccatona nel traffico gli soffia la posizione. E questa azione non è stata gradevole da inghiottire per i tifosi della Ferrari.
Per Fernando, l'ennesima gara dolorosa terminata con un distacco mostruoso che riflette esattamente l'annata sciagurata che il Cavallino si sta mettendo alle spalle.
HAMILTON/McLaren (5°) - Voto: 5,5
Nonostante i 5 passaggi ai box, drive through compreso, Hamilton è riuscito a terminare al quinto posto una gara confusionaria e pecoreccia come nel suo stile classico.
Partenza penosa. Hamilton scivola all'ottavo posto. Subito dopo si intravede un altro duello con Schumy come a Monza. Ma il 26enne bretone si sbarazza facilmente del tedesco perché qui non ci sono i rettilinei ed i curvoni di Monza. Al 12esimo giro ecco il fattaccio che ha mandato in belva Felipe Massa: Hamilton tocca la posteriore del brasiliano e i due sono costretti a rientrare al box (il britannico solo due giri dopo: chissà voleva far maturare ancora di più l'alettone sfasciato).
Il drive through comminatogli sembra affossargli la corsa. Ma Hamilton - dopo la crisi di identità che lo aveva colto - decide che è meglio correre e si lancia in una rimonta ripetuta tre volte, sbarazzandosi dei vari Perez, Sutil, Rosberg e Di Resta.
Ieri avrà compiuto più sorpassi lui di tutti i restanti piloti. Peccato che non basti per dargli la sufficienza.
LE DUE FORCE INDIA/(DI RESTA 6°, SUTIL 8°) - VOTO: 7
Due robuste prestazioni, quelle confezionate dalle monoposto indiane che possono così irrobustire la sesta posizione nel mondiale costruttori. Fare un pensierino alla quinta piazza detenuta dalla Renault è utopia ?
Di Resta, in ottima forma, ha colto il miglior risultato stagionale.
MASSA/Ferrari (9°) - Voto: 5
Discretino al via (+1 posizione), Massa vede la sua gara compromessa dall'assalto piratesco di Hamilton. Gara compromessa, ma tutto quel lamentio a fine gara francamente non ci è piaciuto. Felipe è nervoso perché sa che o Bianchi o Perez o pincopallino gli prenderà il seggiolotto nel 2013. Giustamente, perché Felipe Massa è cotto e mangiato. Solo sul finale ha arpionato la nona posizione ai danni di Perez. Poca roba.
SCHUMACHER/Mercedes GP (Ritirato) - Voto: 4
Dopo due onorevoli quinti posti a Spa e a Monza, il Kaiser affonda nelle acque di Singapore. Cafonalissimo Schumy: volendo tenere il passo di Rosberg e forse pensando che Perez si sarebbe fatto da parte, ha mozzicato un po' troppo gli scarichi del messicano (perché lui è tosto e aggressivo come Hamilton, non dimentichiamocelo), finendo contro le barriere a mo' di pesce lesso.
IL CIRCUITO DI SINGAPORE - Voto: 3
Continua a non piacerci. L'imitazione di Monaco non fa nemmeno sorridere. Di bello c'erano soltanto i fuochi d'artificio a fine corsa. Non importa se qualcuno ci critica: noi preferiremo sempre un circuito come Imola a circuiti come Singapore.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Settembre 2011 16:34)



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