GP Malesia 2011 - Le Pagelle del Direttore
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| Le Pagelle del Direttore Scarpini - 2011 |
Sebastian VETTEL, Red Bull, 1°: VOTO 10
Pole al sabato quasi in scioltezza e freschezza, gara vinta oggi abbastanza tranquillamente. Sì perché nonostante l'esile distacco di 3.2 secondi che lo separa dal secondo, Vettel ha fatto praticamente sempre gara a sé. La sua RB7, al contrario di Webber, non gli dà la minima grana e fila via come una spada. Nessun passo falso per il campioncino nemmeno al via. Poi ha impresso subito il suo ritmo, ha fatto le sue soste, ha vinto. Due pole, due vittorie, 50 punti. Senza Vettel il mondiale sarebbe equilibrato. Auguri.
Jenson BUTTON, McLaren, 2°: VOTO 9
Ci siamo accorti di Button oggi solo quando è salito sul secondo gradino del podio. Lui è il pilota che non esiste, che non si vede, che non si sente ma che riesce a capitalizzare al massimo le occasioni che gli capitano a tiro. Subisce il sorpasso di Alonso, incassa, sembrava destinato a scivolare giù lontano dalle primissime posizioni e poi con la sua guida pulitina, tac, te lo ritrovi con 18 punti in tasca ed il rivale in casa, Hamilton, smutandato. Son soddisfazioni. Tac.
Nick HEIDFELD, Renault, 3°: VOTO 9
Alcune voci lo davano già in partenza e lui ha saputo spazzare via tutto ciò tirando fuori dal cilindro una prestazione concreta. Al via scatta come un assatanato, spolpando chi gli capitava a tiro e tirandosi dietro quel tegame di Petrov che ringraziava. Alonso sarà svenuto in macchina assistendo a questo spettacolo. Poi fa la sua gara, e sul finale infinocchia Hamilton che aveva le gomme marce. Quando il britannico gli è tornato sotto con le gomme fresche, Heidfeld non si è scomposto, respingendo gli assalti e arraffando un podio prezioso.
Mark WEBBER, Red Bull, 4°: VOTO 6.5
La sensazione è che ormai Webber il campionato se lo sia giocato definitivamente lo scorso anno. Quest'anno farà solo l'antagonista di paglia a Vettel. Prestazione decisamente migliore che a Melbourne. Ha avuto la peggior partenza della storia della F1 negli ultimi 20 anni e poi si è capito che molto dipendeva dal KERS che era passato a miglior vita. Azzannato da Massa al 22esimo giro, si è poi ripreso la sua rivincita col brasiliano verso la fine della corsa dopo un breve duello. Ma nel complesso è stata una gara faticosa.
Felipe MASSA, Ferrari, 5°: VOTO 7
Massa oggi ha dato dei segnali di vita. Partito benino, scuce una posizione pure ad Alonso poi dopo qualche giro umilia Petrov che verrà ri-sorpassato anche sul finale di corsa. Qualche problema si verifica al box durante il suo cambio gomme e ripartendo il brasiliano alza il braccio in segno di incazzatura: Felipe c'è, anche questo è un segno di vitalità. Dopo qualche giro azzannerà Webber soffiandogli il sesto posto. Poi un onorevole quinto posto davanti al campione Alonso.
Fernando ALONSO, Ferrari, 6°: VOTO 6.5
Forse ad Alonso servirebbe un corso accelerato di partenza decente in F1. Questo dubbio oggi ci ha sfiorato, e non è la prima volta. Partenza moscia; il Nano perde due posizioni e non viene passato da Schumacher perché... insomma...solo perché ha 42 anni altrimenti...
Al 17esimo giro sorpassa Button in scioltezza, dopo che aveva tentato di ritardare la sosta sperando nella pioggia. Non sbaglia nulla fino al contatto con Hamilton che non è certamente Santa Maria Goretti e che avendo visto Alonso sarebbe arrivato al punto di immolarsi pur di non far passare lo spagnolo. Alonso ha attaccato deciso dopo qualche avvisaglia di carta, ed Hamilton ha scartato di pochissimo verso il centro della pista ma quel poco è bastato per sbriciolare l'ala anteriore dello spagnolo. Ecco la sosta che non ci voleva, ecco il podio che se ne va. Ma doveva tentare, c'ha provato, è andata male, pazienza.
Lewis HAMILTON, McLaren, 8°: VOTO 5
Sembrava in grado di conquistare la Libia intera e tutto il Nord Africa e alla fine è finito spiumato e quasi cotto. Sembrava destinato ad un podio sicuro finché Alonso gli si è piazzato dentro gli scarichi. Il resto è storia nota. Poi le sue gomme hanno cominciato a deteriorarsi ed è dovuto rientrare in fretta altrimenti si sarebbe scordato anche la zona punti.
Vitaly PETROV, Renault, 17°: VOTO 6
Scattato bene al via imitando il compagno di team, fa la sua onesta gara senza colpi di scena. Torna alla ribalta verso la fine della gara quando nel rientrare in pista dopo un'escursione fuori a cercare le margherite, fa sobbalzare in aria la sua R31. Quest'ultima se la prende a male e Petrov si ritrova sterzo e piantone in mano. Un incidente terribile, seppur niente affatto cruento, che ci riporta indietro la mente a quella maledetta domenica di maggio del 1994.
Club degli sfighers: Non pervenuti
Anche oggi il club ha rinnovato le tessere per le due HRT che non sono riuscite a portare a termine la gara ma per loro è già un successone l'essere riuscite a qualificarsi. Il club però si arricchisce di due membri: Barrichello e Maldonado. I due piloti Williams si sono dovuti ritirare entrambi per problemi tecnici. E siamo a 4 ritiri in 2 gare, la media è interessante. Mettere sullo stesso piano HRT con la Williams non è forse corretto ma la realtà dei fatti è questa...
Luca COLAJANNI, Ferrari: VOTO 10
In passato erano sorti comitati per cacciare via Colajanni come se lui fosse il responsabile dei mali della Ferrari. E ora dove sta? Noi disinformati vogliamo sapere, capire, approfondire. Il suo capino fotogenico, la sua capacità indiscussa di accampare scuse credibili, insomma lui, dove è finito? Onestamente ci manca quel suo occhio da simpatico lumacone sempre pronto a trovare una giustificazione all'ingiustificabile. Aridatecelo, sempre meglio di quell'anziana che hanno messo adesso...
La Ferrari: VOTO 6.5
La Ferrari, nonostante tutto, ancora c'è. C'è anche il distacco già di 30 punti tondi tondi da Vettel eppure le indicazioni non sono così catastrofiche. Con una buona ala anteriore, possibilmente in cemento armato anti-Hamilton e con qualche scarico più aperto, le McLaren sono dietro l'angolo. Ah, l'ala posteriore mobile cerchiamo di farla funzionare bene. Per Vettel, è diverso: gli UFO devono scendere e portarselo via fino a dicembre....
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- 11/05/2012 - Aggiornamento Meteo: Sole e thé al limone ghiacciato.
Ultimo aggiornamento (Domenica 10 Aprile 2011 19:24)



Red Bull
Commenti
Effettivamente Alonso è un poco carente sul quel fronte...
6.5 ad Alonso dopo la pirlata che ha fatto nel superare Ham, che era più lento di tre secondi a giro, E CHE NELL'OCCASIONE DEL SORPASSO, NON SI E' SPOSTATO DI UN MILLIMETRO DALLA TRAIETTORIA IDEALE, é oltremodo generoso.
Persino Alonso avrebbe dovuto riuscirci senza far danni...
5 ad Ham per aver zigzato due volte nel rettilineo, una molto meno evidente, é oltremodo ingeneroso.
Alonso Gli é arrivato in scia solo quando Ham non aveva più gomme, ossia ogni dieci giri, altrimenti Gli avrebbe contemplato le sottane da lontano....
Stendiamo un velo pietoso sulle partenze di Alonso..... perchè non Lo mandate a ripetizioni da Heidfield, che ha sorpassato persino Ham?
Ciao Diretur
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